Meteo, previsioni, natura, ecologia ec.....

Chiacchiere e pensieri sparsi...quello che ci passa per la testa
Avatar utente
president
Impennatore Bulgaro
Messaggi: 27210
Iscritto il: 3 febbraio 2008, 1:05
Località: san. osvaldo vicinanze manicomio UD

Re: Meteo, previsioni, natura, ecologia ec.....

Messaggio da president »

Manuel Colitti
Amministratore · 7 min

Buongiorno

Dopo ormai 50 giorni senza precipitazioni sulla nostra regione, finalmnete la situazione sembra movimentarsi un po' con l'arrivo di preziosissime piogge che porteranno un grosso beneficio specialmente alla vegetazione, anche se probabilmente non si tratterà di una svolta definitiva.

L'alta pressione sta mollato un po la presa sul Friuli, favorendo l'ingresso di correnti più umide in quota che tra la scorsa notte e le prime ore della mattinata di oggi hanno favorità dell'instabilità con lo sviluppo di qualche piovasco o breve temporale isolato che ha interessato prevalentemente la fascia meridionale del Friuli e l'estrema fascia orientale, ma con accumuli poco significativi.

Nelle prossime ore si potrebbe ripresentare dell'instabilità sulla fascia montuosa con la formazione di qualche rovescio o temporale sparso che entro la serata/nottata potrebbe interessare localmente anche qualche zona pianeggiante.

Più interessante la situazione per la nuova settimana, quando l'alta pressione presente in Atlantico (responsabile del blocco ormai da settimane e settimane delle correnti umide zonali ovest-est quelle cariche di piogge primaverili), si ritirerà verso latitudini più basse permettendo l'abbassamento del flusso umido atlantico e delle depressioni che ritorneranno ad interessare anche l'Europa centro meridionale portando benefiche precipitazioni. Ecco dunque che ci aspettano giornate decisamente più movimentate, con variabilità ed instabilità crescente con più occasioni per avere delle piogge sparse e la possibilità di alcuni passaggi piovosi più consistenti verso la metà della settimana.

Tra oggi e parte di Martedì avremo prevalentemente dell'instabilità, quindi la possibilità di avere qualche piovasco o temporale sparso che interesserà la regione in maniera irregolare, con una maggior probabilità sulla fascia montuosa. Per avere qualche fenomeno più consistente e diffuso dovremo attendere ancora qualche giorno, forse verso la fine di Martedì/Mercoledì e Giovedì quando (in base alle ultime analisi) saremo interessati in maniera diretta dal flusso di correnti sud occidentali che dovrebbero favorire il transito di una o più perturbazioni.

C’è anche da dire però che da giorni ormai i principali modelli di calcolo vedono per il prossimo fine settimana il possibile arrivo dell'alta pressione nord africana verso l'Italia, vedremo nei prossimi giorni se tale tendenza verra confermata o meno.

Ricordiamoci che trattandosi di instabilità, i fenomeni che siano remporaleschi, a carattere di rovescio o piovaschi non interessano in maniera omogenea il territorio, quindi ci possono essere delle zone maggiormente interessate ed altre zone vicine non interessate. Della serie... se piove forte sul vostro orto, non vuol dire che sul resto della regione abbia piovuto allo stesso modo e viceversa.

Sotto l'immagine elaborata per le ore centrali di Martedì, con il flusso delle correnti umide in quota che finalmente dall'Atlantico riescono a raggiungere l'Europa.
Immagine

Avatar utente
president
Impennatore Bulgaro
Messaggi: 27210
Iscritto il: 3 febbraio 2008, 1:05
Località: san. osvaldo vicinanze manicomio UD

Re: Meteo, previsioni, natura, ecologia ec.....

Messaggio da president »

Manuel Colitti‎
a
Il tempo di Manuel
23 min ·

Altra preziosa pioggia sul Friuli, purtroppo anche sta volta non sono mancati gli eventi estremi, con diverse aree della medio/alta pianura colpita da piogge molto intense e e zone della bassa restate quasi totalmente a secco.

Dal primo pomeriggio di ieri si è formata una linea di convergenza tra correnti differenti che ha insistito per diverse ore sulla pianura friulana su una zona compresa tra basso Pordenonese e alta pianura Udinese, quest’ultima risultata la più colpita dalle precipitazioni.
Si tratta di fenomeni di tipo prefrontale, ovvero che precedono l’arrivo del fronte vero e proprio... interessano aree ristrette e localizzate del territorio, ma con fenomeni spesso molto intensi a carattere di nubifragio che possono insistere sulle stessa località anche per diverse ore. Alcune stazioni meteo come quella di Modotto-Moruzzo hanno registrato precipitazioni violente con un un’intensità fino a 310 mm/h provocando diversi allagamenti.

In serata ha fatto il suo ingresso il fronte vero e proprio che ha portato ulteriori intense precipitazioni sempre sulla medio alta pianura friulana.

Durante le fasi più intense di son registrate cumulate ingenti in un’ora... alcuni dati
Povoletto dalle 15.00 alle 16.10 58 mm
Collalto dalle 13.10 alle 14.10 45 mm
Colloredo di M.A dalle 21.10 alle 22.10 50 mm

Decisamente penalizzata la bassa pianura dove le precipitazioni nelle ultime 24 ore son risultate veramente scarse, complice il forte vento di Scirocco che ha insistito per quasi tutta la giornata. Gli accumuli nella bassa si aggirano tra i 2 e 5 mm circa, valori veramente irrisori.

Ecco alcuni dati piovosi registrati tra l’alta pianura e la collinare in questo evento:
Modotto-Moruzzo 145 mm
Colloredo M.A 119 mm
Tarcento 118 mm
Povoletto 118 mm
Useunt Bernadia 142 mm

Sotto l’immagine radar di ieri pomeriggio con la convergenza semi stazionaria che ha portato le violente precipitazioni e alcune foto fatte da Francesco Scialino degli allagamenti che hanno interessato la zona di Moruzzo.

Immagine
Immagine
Immagine

Avatar utente
president
Impennatore Bulgaro
Messaggi: 27210
Iscritto il: 3 febbraio 2008, 1:05
Località: san. osvaldo vicinanze manicomio UD

Re: Meteo, previsioni, natura, ecologia ec.....

Messaggio da president »

Nuovo peggioramento del tempo sulla nostra regione, anche sta volta si potrebbero avere fenomeni localmente molto intensi a carattere di nubifragio.
La presenza di un area depressionaria sull’Europa occidentale alimentata da aria più fredda convoglia correnti molto calde in quota verso l’Italia. Il graduale movimento della depressione verso est porterà sul Friuli masse d’aria più umide ed instabili con il passare delle ore.
Attendiamoci quindi un incremento della nuvolosità entro la serata, con un aumento dell’instabilità che porterà alla formazione di fenomeni prefrontali come rovesci e temporali sparsi che localmente potrebbero risultare intensi. La sinottica sarà favorevole anche questa volta ad avere delle convergenze tra correnti differenti con la possibilità di avere piogge persistenti a carattere di nubifragio su aree limitate del territorio. Nella giornata di domani il transito del fronte freddo porterà ulteriori precipitazioni localmente intense in spostamento da ovest verso est.
Anche sta volta le piogge interesseranno la regione in maniera differente da zona a zona, con la bassa e la costa generalmente meno interessate dalle piogge e la medio/alta pianura e la fascia prealpina più favorite. Su tutte le aree comunque si potrebbero avere fenomeni intensi e pause asciutte. Immagine

Avatar utente
president
Impennatore Bulgaro
Messaggi: 27210
Iscritto il: 3 febbraio 2008, 1:05
Località: san. osvaldo vicinanze manicomio UD

Re: Meteo, previsioni, natura, ecologia ec.....

Messaggio da president »

Rapido passaggio temporalesco nella notte tra Sabato e Domenica.
Il Friuli è ancora interessato dall'alta pressione che porta tempo stabile e temperature massime generalmente in linea con le medie del periodo sulla pianura, valori superiori alla norma di qualche grado invece in quota, dove si sente la presenza di una massa d'aria calda. Sulla costa invece il mare riesce a mitigare il riscaldamento diurno mantenendo le temperature attorno ai 20/21 gradi circa.

Oggi è presente maggior nuvolosità sul nostro territorio, questo perchè aria più umida in quota riesce ad infiltrarsi e scorre sul bordo orientale dell'alta pressione, segnale che la struttura di alta pressione sta iniziando ad indebolirsi. Guardando l'immagine del satellite infatti vediamo che sul Regno Unito è presente un vortice depresisonario alimentato da aria fredda che lentamente tende a spostarsi verso est. Il fronte freddo attualmente tra Atlantico e la Manica tenderà a muoversi verso l'Europa centrale nella giornata di domani, interessando anche la nostra regione nella notte tra domani e Domenica. L'avvicinamento della struttura depressionaria attiverà un richiamo di aria più calda ed umida in quota che farà aumentare temporaneamente le temperature nella giornata di domani, attorno ai 1.500 metri circa si potrebbero raggiungere i 13/14 gradi.

Già nel pomeriggio/sera di domani sarà possibile dell'instabilità sopratutto sulla fascia montuosa, ma sarà dalla tarda serata che l'arrivo del fronte freddo provocherà un peggioramento del tempo da iniziare dalle zone occidentali/nord occidentali della regione, con lo sviluppo di rovesci e temporali che nel corso della nottata tenderanno a muoversi verso est/sud est interessando gran parte della regione fin verso la costa. Si tratterà di un passaggio molto rapido, tant'è che già nelle prime ore di Domenica il tempo tenderà a migliorare a partire dalle zone di nord ovest, anche se durante la giornata rimarrà dell'instabilità che potrebbe favorire la formazione di qualche rovescio temporalesco o piovasco sparso sulle aree montuose, che potrebbero in maniera locale interessare anche qualche zona di pinaura. Le temperature tenderanno a calare rapidamente nella notte tra domani e Domenica.

I fenomeni potrebebro risultare un po irregolari sul Friuli, con zone più interessate ed altre meno. L'augurio è che la zona della bassa specialmente quella orientale possa accumulare qualche prezioso mm di pioggia, visto le scarsissime precipitazioni avute recentemente. Gli accumuli maggiori si dovrebbero avere tra la pinaura e la fascia prealpina, ma si tratta solamente di stime... dipenderà quanto il fronte freddo riuscirà a sfondare verso sud.

🔴Attenzione, i contrasti che si verranno a creare potrebbero favorire la formazione di qualche temporale forte, con possibili grandinate e forti raffiche di vento.
Immagine

Avatar utente
president
Impennatore Bulgaro
Messaggi: 27210
Iscritto il: 3 febbraio 2008, 1:05
Località: san. osvaldo vicinanze manicomio UD

Re: Meteo, previsioni, natura, ecologia ec.....

Messaggio da president »

Manuel Colitti

Prima parte della settimana ancora sotto un flusso di correnti fresche settentrionali a tratti più umide, poi possibile cambiamento.

Nei primi giorni della nuova settimana, la nostra regione sarà interessata ancora da un flusso di correnti settentrionali che a tratti risulteranno più umide ed instabili. Questo a causa di una situazione di blocco che insiste ormai già da diversi giorni sul continente Europeo, con la presenza di un'alta pressione sul nord Europa che richiama masse d'aria molto calde in quota da sud fin verso le isole Svalbard passando sul comparto occidentale del continente, e di conseguenza convoglia masse più fredde da nord verso le basse latitudini sull'Europa centro orientale.
Questa circolazione favorirà ancora della variabilità con nuvolosità sparsa a tratti più intensa e dell'instabiità sul Friuli con lo sviluppo di qualche rovescio o temporale pomeridiano che dalle zone montuose/pedemontane tenderà poi a scendere verso la pianura, ma si tratterà ancora di fenomeni sparsi che non interesseranno tutte le zone.
Una nota positiva saranno le temperature massime, che continueranno a mantenersi su valori generalmente in media con il periodo, mentre le minime risulteranno ancora un po basse su diverse zone sopratutto in alcune vallate. In quota valori leggermente inferiori alla norma, ma temperature del tutto accettabili.

Qualcosa potrebbe iniziare a cambiare durante la giornata di Mercoledì, quando l'alta pressione sul nord Europa dovrebbe iniziare ad indebolirsi permettendo la discesa di alcune depressioni verso l'Europa centro occidentale e coste Europee Atlantiche, andando a modificare sensibilmente la circolazione delle correnti sull'Europa drante la seconda parte della settimana, con l'inserimento un flusso di correnti sud occidentali umide ed instabili che dovrebbero portare a un peggioramento del tempo anche sul Friuli con l'arrivo di precipitazioni più abbondanti ed estese proprio nella seconda parte della settimana. Con le correnti sud occidentali attendiamoci un graduale aumento delle temperature in quota che si porteranno sopra la media di qualche grado, valori minimi in aumento anche al suolo.

Sotto la mappa delle anomalie termiche a 1.500 metri di quota con i movimento delle masse d'aria calde in risalita e quelle più fredde in discesa.

Avatar utente
president
Impennatore Bulgaro
Messaggi: 27210
Iscritto il: 3 febbraio 2008, 1:05
Località: san. osvaldo vicinanze manicomio UD

Re: Meteo, previsioni, natura, ecologia ec.....

Messaggio da president »

Maltempo in arrivo sulla nostra regione... anche forte.

Una profonda saccatura Atlantica in discesa verso l'Europa centro occidentale provocherà già dalle prossime ore un graduale ed intenso peggioramento del tempo sulla nostra regione, con l'arrivo ci correnti molto umide ed instabili meridionali fioriere di precipitazioni che insisteranno sul Friuli a partire già dalla prossima nottata con un aumento dell'instabilità e la formazione di rovesci e temporali sparsi. L'affondo depressionario scaverà un minimo di bassa pressione tra il mar Ligure ed il nord Italia accentuando ulteriormente la fase di maltempo specialmente tra il pomeriggio/sera di domani e la mattinata di Venerdì portando precipitazioni intense e persistenti su diverse aree della regione, specialmente tra alta pianura e fascia prealpina. Sulla costa e zone di pianura le precipitazioni potrebbero risultare più discontinue ed alternate a fasi senza precipitazioni e qualche locale schiarita.
Gli accumuli più elevati si dovrebbero registrare sulla fascia prealpina, dove tra la prossima notte e la giornata di Venerdì su alcune aree dovrebbero cadere anche oltre 200 mm di pioggia, specialmente sulle aree in cui l'effetto di sbarramento montuoso sarà maggiore. Non posso escludere che localmente si possano raggiungere cumulate anche attorno ai 300 mm. Ovviamente si tratta di stime che potrebbero nella realtà variare di zona in zona.

🔴Attenzione a pianura e costa... la situazione sarà favorevole alla formazione di convergenze tra vento di Scirocco e di Libeccio che potrebbero generare intensi sistemi temporaleschi stazionari, con piogge molto intense e persistenti in grado di scaricare ingenti quantitativi di pioggia in poco tempo. Fenomeni del genere su zone "delicate" della pianura soggette ad allagamenti potrebbero creare qualche problema. Come già accaduto in passato, questi fenomeni interessano solitamente aree limitate del territorio. Rischio di acqua alta nella serata di domani sulla laguna e di mareggiate sulle aree più esposte della costa, con lo Scirocco che nella serata di domani soffierà forte con raffiche fino a 80 km/h circa.

Il maltempo dovrebbe iniziare ad atenuarsi nella serata di Vnenerdì, ma dovrebbe trattarsi solamente di una breve pausa in attesa di una nuova (forse) intensa ondata di maltempo tra Domenica e Lunedì. Probabilmente nei prossimi 6/7 giorni su alcune zone della regione cadrà veramente moltissima pioggia. Nei prossimi giorni terrò aggiornata la situazione anche più aggiornamenti nel caso si dovessero creare situazioni particolarmente delicate.

Sotto la mappa con la situazione prevista nella serata di domani, con il minimo depressionario sul nord Italia ed il richiamo di intense correnti umide ed instabili meridionali. A fianco in rosso e viola le aree della regione in cui si dovrebbero registrare gli accumuli più ingenti nei prossimi 3 giorni. Ricordo che comunque fenomeni intensi saranno possibili su tutte le aree della regione.

Avatar utente
president
Impennatore Bulgaro
Messaggi: 27210
Iscritto il: 3 febbraio 2008, 1:05
Località: san. osvaldo vicinanze manicomio UD

Re: Meteo, previsioni, natura, ecologia ec.....

Messaggio da president »

Il rischio di avere convergenze sulla pianura era concreto, ne avevo parlato nell'ultimo aggiornamento meteo e puntuale dalle primissime ore della giornata la convergenza tra correnti differenti ha generato fortissime precipitazioni stazionarie che hanno interessato una fascia che va dalla zona a ovest di Palmanova fino alle Valli del Natisone, passando per Santa Maria la longa, Percoto, Pradamano, Remanzacco e Premariacco.
I dati delle ultime 12 ore sono pesanti, ma sono ancora più rilevanti i dati piovosi delle ultime 6 ore. Alcune località del Cividalese sono a oltre 270 mm in 24 ore! Innumerevoli i danni provocati da allagamenti, frane ed esondazioni di torrenti e canali su tutta la zona interessata.

Su alcune aree del Cividalese in sole 24 ore è caduta la pioggia che dovrebbe cadere a Giugno e Luglio!

Alcuni dati provvisori di pioggia caduta nelle ultime 12 ore:
Percoto 148mm
Pradamano 105 mm
Cerneglons 107 mm
Orzano 108 mm
Cividale 182 mm (106 mm in 6 ore)
Azzida 199 mm (127 mm in 6 ore)
San Pietro Natisone 237 mm (151 mm in 6 ore)
Pulfero 144 mm
Montemaggiore 207 mm
Immagine

Avatar utente
president
Impennatore Bulgaro
Messaggi: 27210
Iscritto il: 3 febbraio 2008, 1:05
Località: san. osvaldo vicinanze manicomio UD

Re: Meteo, previsioni, natura, ecologia ec.....

Messaggio da president »

Immagine
Immagine
Immagine
Immagine

Avatar utente
president
Impennatore Bulgaro
Messaggi: 27210
Iscritto il: 3 febbraio 2008, 1:05
Località: san. osvaldo vicinanze manicomio UD

Re: Meteo, previsioni, natura, ecologia ec.....

Messaggio da president »

ieri in zona Pordenone
Immagine
Immagine
e avremmo ancora pioggia ...

Avatar utente
president
Impennatore Bulgaro
Messaggi: 27210
Iscritto il: 3 febbraio 2008, 1:05
Località: san. osvaldo vicinanze manicomio UD

Re: Meteo, previsioni, natura, ecologia ec.....

Messaggio da president »

Mese di Giugno che sembra (per ora) normale.

Una situazione che potrebbe sembrare "anomala" sopratutto per quelli che non si ricordano o non possono ricordare le estati degli anni 90, quando sulla pianura le temperature medie di questo primo mese estivo viaggiavano tra i 19 e 21 gradi, con frequenti episodi d'instabilità e quindi precipitazioni più abbondanti... e nonostante tutto si andava al mare comunque.
Negli anni post 2000 ci siamo abituati invece ad avere un mese di Giugno caldo, con temperature medie elevate e temperature massime che sempre più spesso superavano i +32/+34 gradi, valori completamente fuori norma che ormai sembrano diventati la nuova normalità per molte persone. Stesso discorso per le precipitazioni, dal 2000 il numero di giorni piovosi di Giugno è calato sulla nostra regione e ci siamo abituati ad avere un mese prevalentemente secco.
Questo Giugno 2020 invece si avvicina molto alla normalità, (tralasciando i fenomeni violenti avuti ad inizio mese) con temperature gradevoli, cieli spesso variabili, frequenti episodi d'instabilità tra la pinaura e le prealpi e abbondanti precipitazioni. Le temperature medie si stanno mantenendo leggermente al di sotto della media sia sulla costa, che in pianura e su in montagna, ma si tratta solamente di un paio di gradi... nulla di eccezionale. Insomma un Giugno vecchio stile, che vuole farci riscoprire la normalità d'inizio estate.

Andando all'evoluzione per i prossimi giorni dunque almeno fino al 19/20 del mese continuerà questo trend dettato dalla preseza di un campo di pressione piuttosto livellata e dall'incursione di alcuni minimi depressiori atantici più o meno profondi sul continente Europeo e Mediterraneo centro orientale. Ne conseguirà dunque una settimana ancora sotto il segno della variabilità/instabilità con diverse occasioni per evere piovaschi o temporali sparsi, a volte più diffusi e presistenti, alternati a giornate più soleggiate con minor instabilità.
Le temperature si manterranno circa in linea con le medie del periodo in quota, i valori minimi notturni sulla pinaura probabilmente resteranno un po più elevati rispetto alla norma, mentre avremo temperature massime attorno ai 24/26 gradi circa, leggermente inferiori alle medie ma comunque molto gradevoli e molto vicini alla normalità...

Intanto l'anticiclone nord Africano responsabile negli ultimi anni di portarci temperature elevate over 30 gradi, al momento rimane nella sua terra d'origine, grazie anche ad un anomalia negativa della posizine della linea di convergenza intertropicale in centro Africa (indice itcz) che restando più bassa del normale di latitudine, rende più difficoltoso l'elevazione dell'alta pressione sub tropicale verso il Mediterraneo e l'Italia.

Sotto il grafico con l'andamento medio delle temperature alla quota di 1.500 metri circa durante la settimana, con i valori termici in media e la mappa della situazione per la settimana entrante, con l'Europa interessata da un campo di pressione abbastanza livellata sul nostro paese e l'incursione di alcuni minimi depressionari. L'alta pressione resta confinata in Atlantico e sull'estremo nord Europa.
Immagine

Rispondi