Wizz Transiberiana 27 gennaio

Le foto scattate ai vari ritrovi, i report dei nostri giri e delle nostre vacanze
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Re: Wizz Transiberiana 27 gennaio

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In wiaggio by wizz si trova qui: Могоча.
4 h ·

C'è una cosa che mi piace tantissimo condividere dei miei viaggi! Quando riesco a smascherare qualche leggenda o luogo comune, mai verificato da chi tanto ne parla!
Siamo nel Far East Russo, in cima alla Mongolia, poco lontano dal confine cinese che seguirò per diversi chilometri.
Si dice di stare attenti in queste zone, ormai lontani dal lago Baikal e dalle regioni più civili e industrializzate, perchè le persone che vivono qui non hanno granchè di cui vivere e quindi non è difficile imbattersi in delinquenti e gente ubriaca. A me non è personalmente non è successo, per fortuna, ma in effetti si nota subito come il traffico qui non esista per nulla, e come le persone siano più fredde e restie ai rapporti con gli sconosciuti. Inoltre, la cassa di qualsiasi stazione di servizio è chiusa e protetta da vetri ben spessi e grate di ferro! Ed è proprio questo ciò di cui volevo parlavi. Un po' tutti vociferano che in questa zona non ci sono città, e di conseguenza è difficile trovare posti per dormire e ci sono pochissimi distributori. Per il pernotto ormai con internet è semplice farsi un'idea dove fermarsi, pianificando appena uno o due giorni prima, per i distributori invece, quando chiedevo la distanza più lunga tra uno e l'altro, mi sono sentito dire anche 500 km. Impossibile! Vabbè, ho riempito le due taniche di scorta, anche se per un totale di appena 5 litri, e sono partito, con l'obiettivo di fare benzina ad ogni distributore. Ebbene, ogni circa 60 km ce n'è uno. A volte sono come quello della foto, un po' più complicato degli altri, ma diciamo che almeno ogni 120-150 km MAX si trova un distributore tradizionale, con display digitale, e possibilità di pagare con carta di credito e bersi un caffè per riposarsi 10 minuti e riscaldarsi un attimo nell'anticamera tra la cassa e l'uscita. Bello dover pensare a un problema in meno!!
by Alessandro Wizz
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Re: Wizz Transiberiana 27 gennaio

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"Qual è quel gabinetto che diventa famoso? Quello che ha successo."
Anche noi ci fermiamo per fare plin plin, questo in particolare è uno dei pit-stop di Alessandro Wizz.
Quando si affrontano grandi viaggi come questo della Transiberian Rhapsody ci si fanno domande di ogni tipo: dove andrò, cosa mangerò, che genere di persone incontrerò, quale sarà la spesa, chissà quali imprevisti mi capiteranno...eppure non si pensa mai alle soste fisiologiche....
...comunque, bel bagno no!?
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Prima di commentare, ATTENZIONE: ho già risolto il problema! Grazie a nuovi amici bikers a Habarovsk, ho già trovato il necessario per riparare le forcelle della moto, mentre il mono dovrà attendere l'arrivo a destinazione.
Devo ammettere che l'asfalto è perfetto al 99% nei quasi 10.000 km da Mosca a Vladivostok. Non avrei mai pensato di trovare superfici così perfette, così lisce, così regolari nonostante l'inverno rigidissimo. Ahimè, queste condizioni quasi perfette portano ad abbassare la soglia d'attenzione, soprattutto in giorni in cui le temperature iniziano ad alzarsi. Pensate, da quando sono entrato in Russia non ho mai più visto, all'esterno, una temperatura oltre gli zero gradi. Le "pothole", buche giganti e profonde, grandi almeno quanto una bacinella, a volte come una vasca da bagno, si vedono anche da lontano, per questo non mi sarei mai aspettato di esser fregato da un avvallamento. Un punto in cui l'asfalto ondeggia, come una tovaglia sbattuta per lanciar via le briciole, ma al posto delle briciole ci sono io, insieme alla moto, carica di tutti i bagagli, che all'improvviso prende il volo, ma non dall'anteriore, come farebbe su di una rampa tipo quelle da motocross, si alza direttamente la ruota posteriore con tutto il peso caricato. Stringo tutto quello che posso, chiudo il gas, e in un secondo tutto torna normale, ma che paura! I segni del cedimento meccanico arrivano più tardi, quando l'olio inizia prima a sporcare i parasteli, poi a colare verso i freni e dopo a schizzare sul radiatore e il paragambe. Per le forcelle mi basterà cambiare i paraoli e mettere olio nuovo, per il mono invece la vedo proprio dura ripararlo qui. Vi farò sapere! Intanto mancano 750 km all'arrivo!
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Verrebbe da dire "i russi sono fenomenali". Invece no, non è così per tutti, come in qualsiasi Paese del mondo. Incontro tantissime persone ogni giorno; sì, sono nella stessa nazione da settimane, ma stiamo parlando di una Federazione, il più grande Stato al mondo che ha unito, nei secoli, persone di culture diversissime l'una dall'altra. Ma questo non fa differenza, come non lo fanno gli occhi chiari o a mandorla, la pelle chiara o più scura, ciò che può fare la differenza è parlare un linguaggio comprensibile per entrambi, non necessariamente una lingua. L'educazione ricevuta è un'altra chiave importante, spesso inutile se non accompagnata dalla voglia di capire e rendersi disponibili verso l'altro.
Poi ci sono le persone come loro: ero già pronto a ripartire dopo il rifornimento, preso dalla fretta non avevo voglia di perdere tempo quindi parlavo direttamente in italiano sperando si scocciassero subito di farmi domande. Sporchi, sanguinanti (credo stessero potando la boscaglia a bordo strada), qualche parolaccia al posto dei saluti, ma la loro voglia di scherzare è stata talmente coinvolgente che ci siamo lanciati in un ignorantissimo selfie, dai dai e andare, prima che sto tempo matto si rimetta a nevicare!!
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Re: Wizz Transiberiana 27 gennaio

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E finalmente sono ARRIVATO, ma che fatica!! Partito con una bellissima giornata, soleggiata e con temperature decenti, non ho dovuto accendere nemmeno le calze riscaldabili! Poi, piano piano, ha ricominciato a fioccare... Sempre più forte. Gli ultimi 200 km sono stati allo stesso livello dei peggiori fatti finora, in fatto di meteo. Purtroppo, oltre alle sospensioni rotte, ho pure la gomma posteriore alla frutta, rimasta ormai senza chiodi, quindi ho dovuto stringere i denti (non che questo migliorasse il grip della moto). Ma ora, eccomi qua, a casa di un moto club che mi ha già offerto un divano al caldo e un bel po' di posto dove poter lavorare sulla moto!
A breve vi racconto di più!! Ora ho proprio bisogno di riposarmi!
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Re: Wizz Transiberiana 27 gennaio

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Mai avrei pensato di concludere questo VIAGGIO fantastico in modo così FANTASCIENTIFICO! Dopo tanti chilometri è normale sentirsi confusi, ma questa situazione mi ha fatto sentire come fossi finito dentro un film.
Mi sono preso un po' di tempo per riflettere, ma poi le cose hanno iniziato a cambiare drasticamente in Russia; in particolare, si vociferava che dal giorno alla notte potessero cancellare tutti i voli in uscita. E così è stato! Per fortuna avevo la valigia pronta, e grazie all'allerta del mio angelo custode dei viaggi da 10 anni (Marisa 😘) ho prenotato subito quello che si è rivelato essere uno degli ultimi voli da Mosca a Roma.

Pareva che in Russia tutto scorresse nella normalità, dato che ci sono (c'erano...) pochi contagi isolati, ma vedere uno degli aeroporti di questa megalopoli totalmente sigillato e privo del caos che contraddistingue luoghi del genere, farebbe capire a chiunque che la situazione è grave e c'è poco da scherzare.

Per fortuna da Roma ho avuto modo di lasciare un'auto a noleggio a Ravenna (grazie Europcar! Servizio impeccabile!) e da lì un treno mi ha permesso di arrivare a casa. Devo ammettere di aver provato un tuffo al cuore quando ho riconosciuto la mia Lugo, mano a mano che ci avvicinavamo alla stazione. Mi siete mancati <3 anche se dovrete mancarmi ancora, purtroppo.
Inizio ora i 14 giorni di isolamento, sperando che i casi continuino a diminuire e la quarantena possa, mano a mano, diventare più permissiva!
28/03/2020
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