Scoprire la nostra regione FVG

Le strade non hanno piu' segreti!

Re: Scoprire la nostra regione FVG

Messaggioda president » giovedì 3 ottobre 2013, 19:02

appuntamento con Castelli Aperti fa segnare un nuovo record con ben 18 residenze storiche che aprono le proprie porte nell’edizione autunnale grazie all’attività del Consorzio per la Salvaguardia dei Castelli Storici del Friuli Venezia Giulia.

Sabato 5 e domenica 6 ottobre ci sarà quindi l’imbarazzo della scelta per i sempre più numerosi appassionati della manifestazione con una novità in più: il Castello Formentini di San Floriano in provincia di Gorizia apre per la prima volta al pubblico.

Ecco i 18 protagonisti che coinvolgono tutte le quattro province della Regione: a

Trieste - Castello di Muggia



GORIZIA
il Palazzo Lantieri,
il Castello di Spessa di Capriva
il nuovo arrivato il Castello di San Floriano



PORDENONE
Palazzo Panigai-Ovio di Pravisdomini,
il Castello di Cordovado,
Castelcosa (a Cosa di San Giorgio della Richinvelda) e
il Palazzo D’Attimis Maniago (Maniago),



UDINE
Casaforte La Brunelde (Fagagna),
Palazzo Steffaneo Roncato (Crauglio di S. Vito al Torre),
il Castello di Arcano,
il Castello di Villafredda (Loneriacco di Tarcento),
il Castello di Villalta (Villalta di Fagagna),
Rocca Bernarda (Ipplis di Premariacco),
il Castello di Cassacco,
Palazzo Romano (Case di Manzano),
il Castello di Prampero (Magnano in Riviera)
il Castello di Susans (Majano).

Il Castello Formentini arricchisce quindi il numero di residenze in provincia di Gorizia: costruito nel XII secolo come parte di un più ampio sistema difensivo imperiale e gravemente danneggiato durante la prima guerra mondiale, il castello è stato perfettamente ristrutturato, adibito a sede museale, location per eventi e sede dell’Associazione di studi Medioevali “Ippolito Formentini”. E sarà il proprietario in persona a fare da eccellente guida all’interno delle stanze e del parco del maniero.

Grazie al rinnovato accordo con Confartigianato Udine, anche in questa edizione autunnale all’interno delle residenze si potranno incontrare maestri artigiani al lavoro ed ammirare le loro creazioni: dal restauro di mobili antichi alla ceramica artistica, dalla legatoria all’oreficeria, dall’antica arte del mosaico ai tessuti a telaio.

Ogni proprietario può decidere in base al proprio gusto e alle caratteristiche della propria residenza cosa offrire ai visitatori: ecco allora che alcuni propongono esposizioni d’arte, concerti, spettacoli e speciali degustazioni di prodotti e vini locali. In più, sono proprio i proprietari a trasformarsi in guide d’eccezione facendo in prima persona da Cicerone nelle stanze e nei giardini, raccontando storie, aneddoti e curiosità di quei luoghi senza tempo.

Le visite partono all’inizio di ogni ora; alcuni castelli saranno visitabili solo domenica, altri sia sabato pomeriggio che domenica con il seguente orario: domenica mattina alle 10, 11, 12, sabato e domenica pomeriggio alle 14, 15, 16, 17 e 18.

L’ingresso, comprensivo di visita guidata, si mantiene costante da nove edizioni ed è di 6 euro per ogni castello, ridotto (3 euro) per i ragazzi dai 7 ai 12 anni.

Read more at http://www.udine20.it/castelli-aperti-2 ... YWLReWt.99
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Re: Scoprire la nostra regione FVG

Messaggioda president » venerdì 11 ottobre 2013, 12:39

Fino a domenica sarà possibile visitare la Casa delle Farfalle di Bordano, che chiude il 2013 con 43 mila visitatori, 12 per cento in più rispetto al 2012. Il giardino zoologico chiuderà il 13 ottobre per poi riaprire il 16 marzo. Ultimi giorni, per conoscere dal vivo “Coco”, il caimano nano di Cuvier, originario dell’Amazzonia, diventato la mascotte della struttura, e ammirare oltre cento specie di farfalle. Sarà possibile anche osservare da vicino le genette, mammiferi carnivori originari dell’Africa, e una famiglia di Tamarino Edipo, piccole scimmie diffuse nelle foreste della Colombia (gli esemplari sono inseriti in un progetto europeo di conservazione della specie ex-situ). E’ aperta anche la mostra interattiva “In tutti i sensi – Viaggio nella percezione”, per comprendere il significato naturale dei nostri sensi e capire come vengono utilizzati dagli animali. Adulti e bambini potranno, per esempio, ascoltare gli infrasuoni tramite i quali gli elefanti e le balene comunicano a distanza, sentire l’odore che emettono gli animali in caso di pericolo e scoprire cosa vedono i gatti o i serpenti quando ci osservano. Non mancheranno alcuni giochi per provare ad interpretare la natura attraverso stimoli tattili o acustici. Per tutta la settimana, la Casa delle Farfalle resterà aperta dalle 9.30 alle 12 e dalle 14 alle 16. Domenica orario continuato.
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Re: Scoprire la nostra regione FVG

Messaggioda president » giovedì 17 ottobre 2013, 14:03

Cari amici,

l’autunno inizia carico di novità: ecco un aggiornamento sulle prossime proposte di èStoria.

Con piacere vi annunciamo il ritorno di èStoriabus, con i nuovi itinerari in occasione del centenario della Grande Guerra.

L’iniziativa è realizzata dall’Associazione culturale èStoria in collaborazione con APT, promossa dalla Provincia di Gorizia, dalla Regione Friuli Venezia Giulia e dall’UPI con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia.

Parte del progetto Carso 2014+, promosso dalla Provincia di Gorizia, èStoriabus proporrà in questa sua settima edizione dieci percorsi storico-culturali attraverso i luoghi della Prima Guerra Mondiale.



Ecco i primi tre percorsi, già disponibili per la prenotazione:



26 ottobre: Caporetto: una battaglia divenuta mito. Partenza alle ore 9 dalla fermata dell’autobus di Corso Verdi 12. Esplorerà i luoghi della battaglia, lungo la valle dell’Isonzo fino al luogo-simbolo di Caporetto, teatro della pesante sconfitta subita il 24 ottobre 1917 dall’esercito italiano ad opera di quello austro-ungarico, agli ordini del generale tedesco Otto von Below. L’evento e gli episodi ad esso correlati, saranno ripercorsi e analizzati dal commento di Pierluigi Lodi, storico e autore di una notevole serie di contributi sulla Grande Guerra (tematica che lo impegna anche in ambito didattico), in compagnia del quale si visiteranno il Museo della Grande Guerra e il Sacrario militare di Caporetto. L’escursione prevede la prenotazione obbligatoria e il versamento di una quota di iscrizione pari a euro 10.



Sabato 23 novembre: Guerra sul Carso. Si visiteranno i luoghi della memoria, da Doberdò del Lago alla cappella ungherese di Visintini, da Castagnevizza del Carso (Kostanjevica na Krasu) al Monte Faiti, rievocando gli scontri che seguirono la presa di Gorizia, fino a raggiungere quello che fu l’inespugnabile Monte Hermada, dove l’offensiva delle truppe italiane fu arrestata nel 1917. A guidare i visitatori in questo percorso sarà il commento storico di Marco Cimmino.



Sabato 14 dicembre: La battaglia sul Tagliamento. Alla scoperta dei luoghi che furono teatro di cruenti scontri tra l’esercito italiano in ritirata e quello austro-ungarico: il Forte Col Roncone nel comune di Rive d’Arcano, uno dei più suggestivi reperti del periodo della Grande Guerra in Friuli Venezia Giulia, il complesso fortificato del Monte di Ragogna e il Museo della Grande Guerra di Ragogna, al cui interno sono custoditi numerosi reperti che ricordano una pagina poco nota della storia della Grande Guerra; infine il Cimitero militare di Val da Ros a Clauzetto, nato dopo la Battaglia di Pradis (5-6 novembre 1917), uno dei tanti tentativi di bloccare l’avanzata nemica. A ricostruire le vicende storiche legate a questi luoghi della memoria sarà Alberto Vidon.



Per ulteriori informazioni e prenotazioni, scrivere a eventi@leg.it, telefonare allo 0481.539210 o presso gli uffici dell’Associazione culturale èStoria in corso Verdi 69 (ore 9-12). Le iscrizioni restano aperte fino all’esaurimento dei posti disponibili.



Queste sono solo alcune delle proposte che èStoria ha in serbo per l’autunno: restate in contatto, anche attraverso facebook (Associazione culturale èStoria – cliccate su “mi piace”!) e twitter (@èStoriaGorizia), per essere sempre aggiornati.



Buona storia a tutti,
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Re: Scoprire la nostra regione FVG

Messaggioda sigaro » giovedì 17 ottobre 2013, 18:52

http://www.girofvg.com/38875/vajont-1963-2013-per-non-dimenticare-le-visite-guidate-della-memoria.html

Mai come quest’anno il ricordo del Vajont amplifica la sua risonanza storica sui luoghi della memoria.
In occasione del cinquantesimo anniversario dell’assurda tragedia del 1963 e come ogni anno, riprendono le visite guidate nelle zone più colpite dove rimangono segni indelebili: oltre all’immensa frana, capitelli, chiesette, scheletri architettonici e impressionanti pavimenti di case antiche che ogni anno gli abitanti della valle puliscono dalle erbacce per farli riemergere insieme ai ricordi delle vite che lì ci abitavano.

Visite guidate brevi per chi in poco tempo (40 minuti circa) vuole conoscere com’è nata la tragedia, i soprusi commessi fino agli ultimi attimi prima di quella tremenda notte.
Un informatore della memoria sarà a disposizione per accompagnarvi sul luogo sacro del coronamento della diga miracolosamente rimasta intatta. Camminare sulla sommità della diga insieme al racconto è un modo per sentirsi parte di quella comunità defraudata e dispersa per ignobili scopi economici.

Chi invece ha più tempo da dedicare e vuole approfondire la storia dell’intera vicenda ha la possibilità di prenotare una visita guidata più lunga (3 ore circa) che oltre al coronamento vi farà conoscere i luoghi simbolo del disastro del Vajont, alcuni nascosti, altri segreti dove entrare in punta di piedi.

Luoghi di morte che insieme ai racconti delle Guide Naturalistiche delle Dolomiti Friulane diventeranno metafore di indignazione sulle quali riflettere per capire, per non dimenticare.
Assaporare la vita di un tempo sulle praterie che si affacciano ai paesi di Erto e di Casso, immaginare i lavori di un tempo, la semplicità delle serate intorno al fuoco. Vedere quello che resta del lago e il continuo lavoro della natura che sembra voler lenire queste cicatrici storiche facendo crescere piante, alberi e fiori preziosi sulle pendici del Monte Toc e sulla frana.

Le visite guidate di 3 ore sui luoghi della catastrofe sarà possibile effettuarle previo prenotazione nelle seguenti giornate:
• giovedi’ 25 aprile
• domenica 28 aprile
• domenica 5 maggio
• domenica 12 maggio
• domenica 19 maggio
• domenica 26 maggio
• domenica 2 giugno
E tutte le domeniche di giugno

Le visite guidate 40 minuti sul coronamento sarà possibile effettuarle recandosi direttamente sul luogo nelle giornate seguenti dalle ore 10.00 alle ore 17.00:
• domenica 31 marzo
• lunedi’ 1 aprile
• giovedi’ 25 aprile
• mercoledi’ 1° maggio
• da domenica 5 maggio 2013: ogni domenica
• da sabato 6 luglio 2013: sabato e domenica
• da sabato 27 luglio a sabato 31 agosto 2013: tutti i giorni
• da domenica 1 settembre 2013: ogni domenica
• Venerdì 1 novembre 2013
• Sabato 2 novembre 2013
• Domenica 3 novembre 2013
(ultimo giorno di apertura prima della sospensione invernale)

Variazioni:
domenica 18 agosto inizio visite guidate ore 10.30
domenica 29 settembre inizio visite guidate ore 14.00
martedi’ 9 ottobre 2013 ingresso gratuito

Per info e prenotazioni Ente Parco Naturale Dolomiti Friulane – Via Roma, 4 Cimolais (PN)
Tel. +39.0427.87333
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Re: Scoprire la nostra regione FVG

Messaggioda president » giovedì 24 ottobre 2013, 21:29

Dal Veneto al Friuli un tour descritto qui con road book e foto
http://www.dueruote.it/notizie/italia/u ... ico?page=2
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Messaggioda Che » domenica 17 novembre 2013, 16:20

Ho trovato questo giretto sulle Alpi carniche ,interessante !!
http://forum.mototurismo.it/showthread. ... lle-Malghe
CHI HA INVENTATO LA RUOTA NON E' STATO POI COSI' INTELLIGENTE , IL VERO GENIO E' CHI NE HA MESSA UNA DAVANTI ALL'ALTRA-
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Re: Scoprire la nostra regione FVG

Messaggioda dino » lunedì 18 novembre 2013, 15:05

Che ha scritto:Ho trovato questo giretto sulle Alpi carniche ,interessante !!
http://forum.mototurismo.it/showthread. ... lle-Malghe

Molto interessante,se non fosse che l'ho percorso alcuni anni fa in mountain bike. Sicuramente in moto è più piacevole ed assai meno stancante.....
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Re: Scoprire la nostra regione FVG

Messaggioda president » martedì 19 novembre 2013, 13:19

INTERESSANTE il giro ma dobbiamo aspettare ormai l'inizio Estate o fine primavera è che con gli enduroni fai il giro tranquillamente , con le moto stradali storcono il naso :quindi: ma come dico io non possimo accontentare sempre tutti . Una domenica mix sterrati e asfalto , una domenica only asfalto curve e tornanti ..... :angel:
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Re: Scoprire la nostra regione FVG

Messaggioda zale » mercoledì 20 novembre 2013, 22:31

....beh se la mia NORGE (la miglior moto in commercio assieme alla STELVIO) :devil: :mrgreen: :ok: :banana: dovesse avere qualche problema, arrivero' un po' dopo...ma arrivo :azz: :azz: :azz: :azz: :gattonero: :gattonero: :gattonero: :sisi: :sisi: :sisi:
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Re: Scoprire la nostra regione FVG

Messaggioda Che » mercoledì 20 novembre 2013, 23:06

zale ha scritto:....beh se la mia NORGE (la miglior moto in commercio assieme alla STELVIO) :devil: :mrgreen: :ok: :banana: dovesse avere qualche problema, arrivero' un po' dopo...ma arrivo :azz: :azz: :azz: :azz: :gattonero: :gattonero: :gattonero: :sisi: :sisi: :sisi:

Arriverai dopo solo perché devi rimorchiare una varadero ( ormai stanca e obsoleta ) ma che vuoi la personalità si sviluppa anche nell assistere certi ferri attempati !!!
CHI HA INVENTATO LA RUOTA NON E' STATO POI COSI' INTELLIGENTE , IL VERO GENIO E' CHI NE HA MESSA UNA DAVANTI ALL'ALTRA-
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